PET THERAPY: cos’è e come si fa

La pet therapy è una delle novità, che si sono affermate negli ultimi anni grazie ai numerosi successi conseguiti da questa nuova tecnica basata sull’impiego dei nostri amici a quattro zampe e non, in veste di co-terapeuti e “mediatori emozionali” nei processi di guarigione. I media se ne sono interessati molto, e contemporaneamente sempre più strutture sanitarie cercano personale specializzato che sia in grado di utilizzare questa tecnica di intervento terapeutico.

In particolare per i bambini, svariate ricerche dimostrano che instaurare una relazione con un animale li può aiutare a rilasciare ossitocina, l’ormone per eccellenza legato alle coccole, all’affetto e all’attaccamento emotivo. Ciò che infatti è stato dimostrato è che i bambini che presentano un basso livello di ossitocina sono più soggetti a disturbi emotivi e comportamentali, pertanto accarezzare, abbracciare, giocare ed affezionarsi ad un animale può influire in modo decisivo sullo sviluppo delle loro capacità cognitive e linguistiche, nonché aiutarli a sentirsi meno ansiosi e più predisposti a relazionarsi con gli altri.

I BENEFICI

PET THERAPYL’animale è una delle migliori terapie per l’uomo e se per molti sono noti i benefici che porta al proprio benessere accarezzare e coccolare il proprio gatto o il proprio cane la trasposizione di questo beneficio applicato a chi ha piccoli e grandi problemi di salute è una scoperta recente. La pet therapy vive nel nostro paese una stagione primitiva. Basti pensare solo che da noi è impensabile fare entrare gli animali domestici in ospedale in visita al padrone, mentre all’estero in alcuni paesi esistono addirittura zone dell’ospedale adibite all’incontro fra malato e suo animale con tanto di bar e salottini dedicati. Ma anche se non abbiamo un animale nostro, i benefici che può regalare la presenza ravvicinata di un cane, un gatto, un cavallo, etc.. sono quasi miracolosi.

DOVE ANDARE A SCUOLA DI PET THERAPY

Raccontato così pare quasi un divertimento, ma attenzione, non lo è. Occuparsi di pet therapy è una missione! Non basta avere un animale e nemmeno avere con esso una perfetta sintonia per mettersi al servizio degli altri, specie quando gli altri sono persone più deboli.  Molti sono gli enti ed associazioni in Italia che offrono, in ogni periodo dell’anno corsi appositi e riconosciti per dedicarsi a questa professione. Esistono corsi organizzati dalla SIUA, dalla Scuola di Interazione Uomo-Animale e dall’Associazione Italiana Pet Therapycon per fare alcuni esempi.

COSA SI STUDIA A SCUOLA DI PET THERAPY

Cosa deve fare concretamente un pet therapist?  Quali le mansioni da svolgere? In quale segmento della PET THERAPYriabilitazione, assistenza o terapia inserirsi? Nella pet therapy è fondamentale orientarsi perchè le problematiche sono differenti per ogni utente.  I servizi devono essere personalizzabili per raggiungere l’obiettivo. Il fruitore della terapia infatti non è solo importante che conosca i nomi per cani con cui ha a che fare, ma molto di più. Diventare un pet therapist è quindi complesso anche in virtù del fatto che le attività terapeutiche assistite dagli animali rientrano a pieno titolo nei servizi sanitari che si possono offrire per il miglioramento della qualità della vita dei pazienti siano essi con disabilità fisiche o psichiche.

LA PET THERAPY OGGI

Sono così nati molti centri sociali che fanno riabilitazione. Ma chi sono coloro che si dedicano alla pet therapy?  Oggi non sono solo i professionisti del pet-care o del sociale come era all’inizio dalla nascita di questa forma di terapia a dedicarsi ad essa, ma molti possono avvicinarsi. Sempre più numerosi sono i proprietari di animali che decidono di mettere a disposizione se stessi, il loro tempo e il loro animale per fare del bene, dedicandosi al prossimo. Sono infatti in costante crescita il numero delle persone che decidono di frequentare i corsi di formazione per la pet therapy per poi poter impegnarsi concretamente, in prima persona al servizio delle persone con disturbi psichici e fisici.

QUALE ANIMALE PER QUALE PERSONA

PET THERAPYNon è secondario considerare poi che non tutti gli animali sono adatti a tutte le terapie, ma anzi. Molto spesso ogni animale da pet therapy è indicato per svolgere alcune attività e controindicato per altre anche in relazione alla necessità dei pazienti. Basti, ad esempio pensare che un cane che fa terapia attraverso il gioco fa benissimo ad un anziano che necessita di sollecitazioni sensoriali ma è addirittura deleterio per un bambino iperattivo. Ogni terapia ed ogni animale sono quindi  “personalizzabili”. Un lavoro impegnativo. Bellissimo, ma di grande responsabilità dove è necessario saper gestire la relazione fra paziente ed animale, ma anche conoscere bene i parametri igenico-sanitari, le norme di prevenzione e quali attività non svolgere perchè teoricamente pericolose.  Alla base di tutto c’è però lo straordinario legame che deve unire voi col vostro animale.

 

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