Come convincerli che una mela al giorno…

Consumare una o due mele al giorno è risaputo essere un contributo alla salute di grandi e piccini.

Nello svezzamento, la mela,  è uno dei primi alimenti che si introduce nella  dieta. Per i più piccoli (6-12 mesi) si consiglia  il succo, il centrifugato o più semplicemente di grattugiarla di mela.

Quando i bambini raggiungono l’anno di età, e quindi sono già in grado di masticare, è già possibile offrir loro il frutto tagliato a fettine e da lì a poco saranno in grado di godersela a morsi.

Come fare per invogliare i bambini a mangiare mele molto frequentemente?

Molti sono i benefici di questo frutto tanto conosciuto nel mondo anche grazie alle fiabe: una tra tutte la famosissima Biancaneve e i sette nani.

Se nell’immaginario degli adulti la frase “Una mela la giorno toglie il medico di torno”  fa pensare ai multipli benefici delle mele, in quanto ipocaloriche, ricche di vitamine, acido folico e con proprietà antiossidanti; trasmettere lo stesso messaggio ai bambini per invogliarli a mangiarle con regolare frequenza, e magari sostituirle agli snack più invitanti e molto più pubblicizzati, può convertirsi in un compito difficile.

Una delle strade a cui si rivolgono spesso i genitori,  è quella di far leva sulla loro paura di andare dal medico o dal dentista.

Questa opzione è assolutamente poco raccomandabile, perché le emozioni legate al terrore possono dar luogo a meccanismi psicologici difficili da controllare e non proprio adatte a trasmettere buone abitudini alimentari. 

Più sano dal punto di vista educativo è ricorrere ad un  linguaggio semplice adatto alla loro età evolutiva, ai simboli che i bambini recepiscono senza sforzo e perché no, proprio alle fiabe.

Se scegliamo questa strada possiamo dar sfogo alla nostra creatività come genitori o come educatori, per trasformare la mela da frutto a oggetto di fantasia.

Per esempio potrebbe essere utile inventare una semplice storia all’ora della merenda in cui la mela sia protagonista di semplici avventure di carattere familiare, oppure una valida alternativa potrebbe essere data dal disegnare e ritagliare delle mele e farne una specie di segna punti da attaccare al calendario.

Quest’articolo è rivolto in particolare alla mela, ma non dobbiamo assolutamente dimenticare che ogni tipo di frutta è importante per lo sviluppo fisico e cognitivo dei nostri bambini.

Inoltre è fondamentale che l’alimentazione sia variata, per cui si considera perfetto dal punto di vita nutritivo introdurre nell’alimentazione delle persone dagli 1 ai 100 anni almeno 2 porzioni di frutta al giorno. Scegliete frutta di stagione, in particolare se biologica.

Un buon consiglio è quello di variare il colore: per esempio Il rosso delle mele e delle ciliegie o delle fragole, l’arancione delle arance, il giallo delle banane . Ogni colore indica le principali caratteristiche vitaminiche della frutta, quindi variando spesso il colore della frutta ci assicuriamo che i nostri bambini assumano una grande varietà di vitamine.

La semplice regola dei colori è valida naturalmente anche per le verdure, quindi divertitevi con i vostri bimbi a creare dei “piatti arcobaleno” di frutta e verdura.

Crescere sani inizia principalmente da un’alimentazione sana e corretta.

 

 

Elisa Perissin
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