Come gestire al meglio la separazione fra genitori

Quando i genitori si separano, per i figli questo è sempre un momento molto difficile; lo è in generale per tutta la famiglia, ma i bambini, essendo piccoli, faticano a comprendere le ragioni di questo fatto e assorbono spesso e volentieri i malumori e la tristezza che aleggia in casa.

Per evitare che una situazione delicata come questa possa compromettere gravemente la serenità dei bambini, bisogna sapere come gestire al meglio la separazione fra genitori, per impattare meno possibile sui bambini.

Ovviamente si parte dal presupposto che una situazione così delicata va valutata caso per caso, ma sempre e comunque bisogna dare la giusta attenzione (diremmo prioritaria) agli interessi dei figli, che non c’entrano nulla con la separazione.

La separazione dei genitori è sempre una tragedia per il bambino, per il fatto che nella sua logica la mamma ed il papà sono come una cosa sola, e non riesce a concepire che essi possano in qualche modo dividersi e non essere più presenti contemporaneamente nella sua vita.

Come gestire quindi la separazione, e soprattutto come comunicare ad un bambino che i genitori non staranno più assieme?

Psicologi e pedagoghi sono concordi nel sottolineare che, per gestire al meglio la separazione con i bambini, sia del tutto inutile cercare di far sì che il bambino comprenda razionalmente il fenomeno. Non bisogna quindi spiegargli perché i genitori non intendono più stare assieme, per lui non avrebbe senso. La cosa più importante è fargli capire che i sentimenti ed i rapporti nei suoi confronti non muteranno, e che il papà o la mamma verranno sempre a trovarlo. Sotto questo punto di vista, le promesse per un bambino valgono poco. Per lui conta che il rapporto con il genitore che se ne va non si interrompa, e non si deve mai interrompere.

Di fronte al momento difficile, i genitori devono assumersi la loro responsabilità, questo è fondamentale per gestire al meglio la separazione. Sono pur sempre due adulti e hanno dato alla luce un bambino, è importante che mettano il bene del bimbo di fronte ai nervosismi e alle rimostranze personali. Gestire al meglio la separazione fra genitori significa anche, soprattutto questo.

Inoltre, gestire una separazione significa cercare di fare mente locale assieme per decidere il meglio per i figli. Il meglio per i bambini non coincide con il proprio egoismo, ma con le loro necessità. Bisogna cercare di fare in modo che per il bimbo la vita resti, per quanto possibile, il più uguale a quella di prima. La scuola, gli amici, lo sport, il divertimento e le uscite devono restare quelle. Il rapporto con i genitori deve rimanere costante, senza tentativi di ripicche da parte di uno o dell’altro.

Cercate di comprendere che i bambini sono estremamente sensibili e percepiscono l’atmosfera tesa e litigiosa della famiglia, ma soffrono perché non riescono a trovare una risposta alla domanda “Perché succede questo?”. Per gestire al meglio la separazione bisogna mettere al primo posto sempre e comunque l’esigenza ed il benessere del figlio.

Evitate in ogni modo di fargli pensare di essere la causa della separazione. Il bambino potrebbe pensare di essere il motivo dei litigi, e temere di perdere l’uno o l’altro genitore. La loro sensibilità è molto forte, cercate sempre e comunque di riempirlo di affetto e non fategli mancare la vicinanza e la presenza fisica, più che regali o altri palliativi poco utili.

Gestire bene la separazione dei genitori, come si può ben immaginare, non è affatto una cosa facile. In mezzo ci sono anche sentimenti contrastanti, risentimenti, nervosismi personali più o meno intensi a seconda del caso concreto. Proprio per questo motivo, talora può essere una scelta saggia quella di rimettersi all’aiuto di una persona competente e che può aiutare a gestire ancora meglio il delicato momento della separazione dei genitori.

Un aiuto psicologico può essere molto utile sia agli adulti che al bambino.

Essere ascoltati, poter fare domande, poter ricevere consigli imparziali è un fattore fondamentale che aiuterà sia i genitori che il bambino a passare questo traumatico momento in maniera meno dolorosa possibile.

Chiedere un aiuto psicologico quando ciò si dimostri necessario è un fattore che dimostra maturità e consapevolezza, e che può davvero aiutare in situazioni molto delicate, complesse o controverse, e specie quando manca la collaborazione dell’altro partner.

Qualsiasi cosa accada, è dovere di entrambi i genitori proteggere i bambini da egoismi e tentativi di vendetta psicologici. Cercate sempre di mettere davanti a tutto e tutti il benessere del vostro bambino o dei vostri bambini.

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