Perchè ai bambini piacciono le storie di paura

Per lo speciale Halloween di questo mese affrontiamo una domanda che molte mamme spesso si pongono.

Perchè i bambini sono attratti dalle storie spaventose?

Premetto che è sempre compito dei genitori, o degli educatori scegliere le storie più adatte al bambino. E’ molto importante sciogliere a seconda dell’età e della maturità del bambino.

Inoltre è bene che le storie non abbiano cattivi troppo cattivi, o mostri troppo mostri, o racconti cruenti.

Ed è molto importante che le storie per quanto paurose possano sembrare abbino sempre un lieto fine.

Detto questo e quindi valutato un grado di paura adeguato al nostro piccolo ecco perchè la fiaba di paura risulta alla fine educativa:

I bambini saranno un giorno degli adulti, e crescendo si dovranno inevitabilmente trovare ad affrontare fatti più o meno spiacevoli.

Inoltre dobbiamo ricordare che alcuni eventi, quali la morte, la separazione o la paura, fanno parte del corso naturale della vita e sono quindi un percorso obbligato per noi tutti.

Le storie spaventose sono quindi una specie di vaccino per i bambini.

Capiscono, ascoltando o leggendo, che purtroppo il male esiste, che non tutti sono buoni e che non tutti provano sempre sentimenti positivi.

Nelle storie tradizionali, come Cappuccetto Rosso o Biancaneve, il cattivo di turno è indubbiamente cattivo e perfido, ma la buona notizia è che i cattivi si possono sconfiggere ed è proprio questo che serve ai nostri bambini.

Come disse il celebre Gilbert Keith Chesterton

“Le fiabe non raccontano ai bambini che i draghi esistono. I bambini sanno già che i draghi esistono. Le fiabe raccontano ai bambini che i draghi possono essere uccisi”

ed in effetti si tratta proprio di questo: i bambini sono attratti dalle storie di paura proprio perchè sono alla ricerca del lieto fine. 
La tensione che provano nel momento di “terrore” viene sfogata positivamente nel momento in cui il protagonista riesce a trovare il dodo per essere salvato e per sconfiggere il male.
Le fiabe insegnano che tutti ce la possiamo fare!
Matrigna cattivaSpesso per genitori non è facile parlare ai bambini delle proprie difficoltà e delle loro paure e quindi questo inevitabilmente fa si che i bimbi non vedano il nostro lato umano e ci vedano come degli invincibili.
Le fiabe insegnano ai bambini il lato umano, la paura, la fragilità, l’impotenza.
Ma allo stesso tempo insegnano che tutto questo può essere affrontato.
La matrigna di Biancaneve è perfida, malvagia e potente, addirittura usa la magia, ma ugualmente alla fine viene sconfitta! E sconfitta non da chi è più forte e potente di lei, ma da dei piccoli nanetti! … e Biancaneve alla fine si salva e vive felice e contenta.
Le fiabe trasmettono ai bambini un messaggio di rivalsa ed è proprio di questo sentimento che nel corso della vita avranno bisogno.
Quindi non abbiate timore a raccontare le fiabe ai bambini, anche se il lupo vi sembra cattivo o la strega un po’ paurosa, alla fine affrontare le proprie paure è sempre positivo.

 

Comments are closed.