Sogni d’oro con l’omeopatia

A cura del Dott. Tommaso Lovecchio, medico pediatra esperto in omeopatia.

Vivaci, iperattivi, in movimento ventiquattro ore su ventiquattro. Anche i più piccoli possono soffrire di insonnia, un disturbo comune che può essere affrontato grazie all’aiuto dei prodotti omeopatici.

D’insonnia soffrono 12 milioni di italiani, inclusi i bambini. In età pediatrica  i disturbi del sonno possono essere responsabili di calo dell’attenzione, difficoltà nell’apprendimento e nella memorizzazione.
Fra le possibilità terapeutiche per migliorare le condizioni del sonno dei bambini anche molto piccoli, c’è l’omeopatia.  I prodotti omeopatici possono rappresentare una scelta terapeutica interessante, in quanto possono contribuire a ristabilire l’equilibrio emotivo e a modulare le reazioni  dell’individuo. Grazie alla loro deconcentrazione, questi medicinali non presentano in genere tossicità chimica, controindicazioni, interazioni farmacologiche, ed effetti indesiderati legati alla quantità di prodotto assorbito, caratteristica che li rende adatti anche ai bébé. “Sulla base della mia esperienza personale” – evidenzia il dott. Tommaso Lovecchio, medico pediatra esperto in omeopatia  “mi capita di consigliare spesso alle mamme, uno sciroppo omeopatico indicato per lievi disturbi del sonno, stati transitori di agitazione e nervosismo nel bambino. Consiglio alle mamme di darne 1 misurino al mattino e 1 alla sera. Inoltre, trovo sia importante far capire ai genitori che l’irrequietezza del bambino può essere espressione di veri e propri stati ansiosi non verbalizzati, che possono manifestarsi in varie circostanze come, ad esempio, una precoce socializzazione, una malattia e una convalescenza prolungata, un trauma affettivo e così via.

Qualche volta, per i piccolissimi tra i 4 e i 30 mesi, il problema del sonno potrebbe essere collegato allo spuntare dei dentini. Tra i medicinali omeopatici indicati in tal senso, può essere indicata Camilia, composto da tre diverse sostanze attive tradizionalmente utilizzate dalla farmacologia omeopatica nel trattamento sintomatico dei disturbi attribuibili alla dentizione. Ne va somministrata una monodose per somministrazione orale, 2-3 volte al giorno. “Raccomando di proseguire il trattamento fino alla scomparsa dei sintomi”, afferma il dott. Lovecchio “E se dopo 7-10 giorni di trattamento, i sintomi persistono o peggiorano, invito i genitori a consultare il medico”.
Un altro consiglio pratico il dott. Lovecchio tiene a darlo: “Genitori, portate a letto i vostri bambini sempre alla stessa perché si abituino a quell’orario. C

 

Mi permetto di consigliarvi anche la lettura di questo libro:

Omeopatia per Bambini

 

Articolo tratto da www.amicopediatra.it

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