Pesce d’Aprile

 

Pesce d’Aprile (come nasce la tradizione secondo StorieDellaBuonanotte.com)

C’era una volta un pesce che si chiamava Aprile. Viveva nell’Oceano, un mare grande grande e pieno pieno di pesci.

Aprile era un pesce simpaticone, amava divertirsi, stare in compagnia, inseguire le conchiglie, fare a gara con i  delfini e contare le punte alle stelle marine.

Tutti i giorni Aprile faceva nuove amicizie, perchè come vi ho detto l’Oceano è grande e di pesci ce ne sono tanti, quindi Aprile non si annoiava mai.

E così nuota ridi e scherza i giorni passavano tranquillamente.

Ma Aprile era soprattutto un pesce curioso e la curiosità lo portava a voler sapere che cosa facevano gli altri pesci dell’oceano tutto il giorno.

Allora decise di seguirli per vedere cosa facevano per divertirsi.

Il primo giorno decise di seguire uno squalo; si posizionò proprio dietro la sua grande pinna e lo seguì. Che barba! La squalo faceva proprio una vita noiosa! Tutto il giorno ad aggirarsi con quell’aria minacciosa…

Il secondo giorno decise di seguire un polipo: si piazzò appena dietroai suoi tentacolini. Ma anche il polipo faceva una vita noiosa, tutto il giorno ad appiccicarsi con le sue ventosette!

Il terzo giorno decise di seguire una tartaruga: si piazzò appena dietro alla sua piccola codina.  Nuotava lenta ed inesorabile fino al fondo del mare e poi si riposava per molto tempo masticando alghe!

E così procedette per tutti e pesci e gli animali dell’oceano. Ogni giorno uno diverso.

Un pescatore che passava di lì tutti i giorni, notò che quel pesciolino ogni giorno seguiva un altro pesce appiccicato alla sua schiena  e non potè resistere alla curiosità di conoscerne il significato.

Così il pescatore chiese ad Aprile del perchè del suo strano comportamento.

– Volevo sapere cosa facevano di divertente gli altri pesci dell’oceano e così ho deciso di seguirli! –

Il pescatore trovò questa cosa estremamente divertente, continuò a ridere per tutto il tempo mentre tornava al porto, e continuò a ridere mentre tornava a casa in bicicletta!

Il giorno dopo disegnò un pesce uguale al sua amico Aprile su di un foglio di carta e lo appiccicò dietro alla schiena del sindaco del suo paese:

– Ecco amico mio, così puoi vedere anche cosa fanno gli uomini!

Fu così che nacque la tradizione di incollare pesci di carta dietro alla schiena il 1 Aprile!

Genitori senza Sensi di Colpa - Libro

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