Lunedì, martedì, mercoledì tre…

C’erano una volta in un piccolo paese di montagna due compari, entrambi con una gran gobba sulla schiena, uno ricco e uno povero. Il ricco era una persona molto meschina che sempre si approfittava di tutti, mentre il povero era una persona molto gentile.

Un giorno il compare povero stava raccogliendo legna nel bosco con il suo povero mulo, perse il senso dell’orientamento e si perdette. Quando ormai era buoi e il compare povero si sentì davvero disperato in mezzo al bosco vide una luce: la seguì e si ritrovò in una radura, dove c’era una casa illuminata.

Si avvicinò e sbirciò timoroso da una finestra. All’interno c’erano 4 streghe bruttissime che giravano attorno ad un grande pentolone cantando:

Lunedì

e martedì,

e mercoledì tre!

Cantavano e cantavano la stessa frase per ore…

Lunedì

e martedì,

e mercoledì tre!

Tanto che ad un certo punto il pover’uomo annoiato si mise a cantare:

Giovedì

e venerdì,

e sabato sei!

Subito le vecchie streghe si misero a gridare: -Chi ha finito in modo così sublime la nostra canzone?-

– Chi ha inventato questa parte tanto divina della canzone?- E cercavano e cercavano fin che trovarono compare povero.        – Dobbiamo assolutamente premiarlo! – Disse una delle streghe – Tagliamogli la gobba! – Disse un’altra. Il poveretto era terrorizzato! Ma in men che non si dica una prese un coltellaccio e gli tagliò la gobba! Il compare povero non sentì alcun dolore e non perse una sola goccia di sangue!

Un’altra strega caricò il vecchio mulo di sacchi pieni di monete d’oro che quasi non poteva camminare e poi tutte insieme gli indicarono la strada per tornare a casa.

Mentre l’uomo se ne andava felice e camminando ben ritto sentiva le streghe ce cantavano:

Lunedì

e martedì,

e mercoledì tre!

Giovedì

e venerdì,

e sabato sei!

Tornato al villaggio il compare povero, che era sempre gentile e privo di malizia corse subito dal compare ricco per raccontargli quello che gli era successo.

Il compare ricco, diventò verde per l’invidia! Non sopportava che compare povero ora fosse ricco quanto lui e furioso e pieno di collera decise di partire immediatamente alla ricerca delle vecchie streghe.

Prese i suoi cinque muli e si inoltrò nel bosco. Dopo un giorno di ricerca arrivò alla radura e sentì le streghe che ancora cantavano:

Lunedì

e martedì,

e mercoledì tre!

Giovedì

e venerdì,

e sabato sei!

Con tutta la voce che aveva in corpo, e pieno di invidia com’era grido:

Domenica sette!

Santo cielo, non l’avesse mai fatto! le streghe iniziarono a urlare arrabbiatissime: -Chia ha rovinato la nostra canzone bellissima?-

– Chi si è permesso di cantare?! –

E così dicendo iniziarono a cercare compare ricco ringhiando come cani feroci. Quando lo trovarono sembravano impazzite di collera! – Dobbiamo punirlo! – gridò una, e subito corse a prendere la gobba che avevano tolto a compare povero e con un solo gesto la misero sulla schiena di compare ricco, proprio accanto a quella che lui aveva già! In un secondo il poveretto si ritrovò con due enormi gobbe sulla schiena, tanto grandi e tanto pesanti che quasi non poteva camminare.

Le streghe ancora incollerite fecero fuggire nel bosco i suoi cinque muli, e lasciarono il compare ricco solo nel bosco.

 

 

 

– Storia della tradizione latina centro americana-

 

One Response to Lunedì, martedì, mercoledì tre…

  1. carolina gennaio 13, 2016 at 8:43 pm #

    È molto bella.