Come si cambia un pannolino

Cambiare il pannolino è la prima cosa che una mamma quando torna a casa con il proprio piccolo deve imparare a fare.

State tranquille, sembra molto più difficile a dirsi che a farsi. Mettetevi tranquille e rilassate.

Cosa occorre:

– Un fasciatoio (ma se non lo avete non disperate, il letto va benissimo, in questo caso copritelo con una tela cerata e un asciugamano)

– Pannolini della misura adatta

– Sapone delicatissimo specifico per bambini

– Crema all’ossido di zinco


Come procedere:

Regola numero 1: NON LASCIATE PER NESSUNA RAGIONE IL BIMBO, NEANCHE PER POCHI SECONDI le cadute dal fasciatoio o dal letto sono molto pericolose, e anche se vi sembra che il bimbo non si muova non lasciatelo mai solo. Quindi assicuratevi di avere tutto quello che serve a portata di mano.

Regola numero 2: se il bimbo piange non fatevi prendere dall’ansia, soprattutto quando sono piccolissimi pingono perchè hanno fame! Perchè tutto gli sembra nuovo. Muovetevi con tranquillità e con movimenti fermi. Un po’ alla volta il bimbo si abitua e non piange più.

– Stendete il bambino sul faciatoio appoggiandolo delicatamente sulla schiena

– Aprite il pannolino (attenzione se avete un maschietto perchè a contatto con l’aria tendono a volte a sparare un po’ di pipì!)

Personalmente sono molto contraria all’uso quotidiano delle salviette umidificate, perchè alla lunga creano irritazione, non puliscono bene come è necessario e inoltre sono un costo non necessario. Immaginate di lavarvi voi stesse più volte al giorno solo con le salviette umidificate, davvero terribile.  Usate le salviette solo se siete fuori casa o quelle volte che il bimbo risulta particolarmente sporco come primo aiuto.

– Regolate l’acqua del lavandino o del bidet (come andate meglio) ad una temperatura tiepida, ne troppo calda, ne troppo fredda.

Prendete il bimbo e passandogli un braccio  sotto alle braccia in modo che sia appoggiato su di voi e ben sicuro. Mettetegli il sederino sotto il getto d’acqua e lavatelo per bene con acqua e sapone specifico per bambini. Se necessario aiutatevi con una spugna morbida, ma ricordatevi di lavarla o cambiarla spesso affinché non vi si rintanino germi e batteri. Ricordate di pulire bene le pieghette di pelle, se avete una bimba  pulire dal davanti al dietro e non in senso contrario in modo da evitare di spingere le feci nella direzione della vagina.

Una volta ben lavato stendetelo un’altra volta sul fasciatoio, asciugatelo perfettamente con un telo morbido.

La crema allo zinco non è sempre necessaria, ma solo se il culetto o i genitali sono arrossati. Non mettete la crema se la pelle risulta sana e di un bel colore naturale, è meglio lasciar respirare la pelle. Allo stesso modo io sconsiglio l’uso del talco, non tanto per l’effetto sulla zona pannolino, ma perchè il bimbo è piccolo e respirare più volte al giorno micro particelle non è assolutamente salutare.

Prendete un nuovo pannolino e mettetelo al bambino. Il pannolino non deve essere eccessivamente stretto, aderente si, ma non stretto. Le tra le gambine e il pannolino non deve rimanere spazio, in modo da evitare fughe di urina o feci.

Ogni quando cambio il bimbo?

Il bimbo va cambiato:

– Ogni volta che ha fatto la cacca

– Prima di ogni poppata

– Tutte le volta che sentite il pannolino bombo di pipì

Ricordate che per quanto i pannolini siano di qualità e trattengano bene, l’urina è pur sempre fastidiosa e irritante per la pelle del bambino. Quindi in linea generale vi consiglio di cambiarlo una volta in più rispetto ad una volta in meno, per evitare spiacevoli e dolorose irritazioni.

 

Pannolino a Mutandina Lavabile

Oggi esistono in commercio pannolini riutilizzabili di grande qualità.

Perché preferire i pannolini ecologici ai pannolini monouso

Scienziati  ritengono che le malattie dell’apparato urinario che si manifestano solo negli adulti, possono essere provocate dai pannolini monouso. Pare abbastanza verosimile che la sterilità maschile possa essere causata anche dall’uso dei pannolini usa e getta, se si pensa al fatto che la temperatura all’interno del pannolino aumenta di un grado ogni ora che è bagnato.
Altrettanto deprimente è l’impatto sull’ambiente:
Per ogni bambino servono 4000 – 5000 pannolini monouso, vale a dire una tonnellata di rifiuti che emettono delle sostanze nocive in acqua e terreno.


, , , , , ,

Comments are closed.