Biancaneve e i sette nani

Era una fredda giornata d’inverno!! In un castello, una regina cuciva e….
pensava:- Da questa finestra dalla cornice di ebano vedo un paesaggio innevato!!

E’ magnifico!! Vorrei toccare questa neve candida, soffice e leggera!……Ahi!! Mi sono punta con l’ ago del mio ricamo! Ho persino sporcato la bianca neve!! Il rosso fuoco del mio sangue è così bello rispetto al candore della neve che risveglia in me un desidero segreto: avere una bambina rossa come il sangue, bianca come la neve, nera come la cornice della mia finestra!!……..

Chissà se il mio desiderio si avvererà!…

Qualche tempo dopo, il desiderio della regina si compì e nacque una bellissima bambina che fu chiamata Biancaneve. Ma, sfortunatamente,poco dopo la buona regina morì  e così il re si risposò.

La seconda moglie era bellissima ma superba ed invidiosa e non sopportava che la sua figliastra la superasse in bellezza.

Usava consultare uno specchio magico al quale chiedeva chi fosse la più bella del reame. Solitamente lo specchio le rispondeva che era lei.

Un giorno, però, conobbe una terribile verità che le cambiò l’esistenza

:- Che rabbia!!!!! Non sono io la più bella del reame, ma l’odiata Biancaneve !!!! Come la odio!!!!! Se non ci fosse lei, bianca come la neve, rossa come il sangue, nera come l’ ebano, sarei io la più ammirata tra tutte…

Basta ne ho abbastanza, chiamerò un cacciatore, la farò portare nel bosco e lui farà il resto…..come la odio!!!!!

Così Biancaneve scappò nel bosco fitto e intanto pensava:
– Quel cacciatore ha avuto pietà di me e mi ha lasciata andare. Com’è stato buono! Finchè la mia matrigna non la smetterà di tormentarmi, dovrò rimanere nascosta qui dentro. Si sta facendo buio…..brrrr, che paura! Sento dei rumori strani intorno a me….chi è là? Chi è là? ….E se tornassi indietro? No, proprio non posso….Oh! Vedo laggiù un rifugio, è una casetta……ma come è piccola!
Chi ci abiterà? Forse degli gnomi? Dei folletti?…..Ora lo scoprirò….La porta è aperta!……C’è nessuno?…….. Che bella!!! Che graziosi bicchierini, e piattini, e forchettine….ma quanti sono? Uno, due, tre……..sette!

Intanto i nani stavano rientrando dal lavoro

canticchiando:-Torniam,torniam, torniamo a mangiar la la la la la…….Che fatica! Abbiamo scavato diamanti nella miniera tutto il giorno! Ora ci aspetta una buona minestra……ma chi è entrato nella nostra casa?……Che disordine? Chi ha mangiato la nostra minestra? Chi ha disfatto i nostri letti?
-Nel mio letto c’è una bambina- esclamò uno dei sette nani- Come è bella!! Chissà come avrà fatto ad arrivare fin qua!
-Forse è stata abbandonata dai genitori!-aggiunse un altro
-Sssssss si sta svegliando
-Non facciamola spaventare
-Lasciamole spazio……
-Chi siete?- chiese la bambina aprendo gli occhi
-Siamo i sette nani ed abitiamo in questa casa……come ti chiami?
– Mi chiamo Biancaneve
-Come sei arrivata fin qui?
-La mia matrigna ha cercato di uccidermi ma un bravo cacciatore mi ha salvato la vita. Ora non so dove andare, posso rimanere con voi? Se tornassi al castello la matrigna mi ucciderebbe!

E così quando la regina consultò lo specchio esclamò:- Quei maledetti nani, mi hanno rovinato il piano! Accidenti! Ora dovrò escogitarne un altro.
–Maledettissimi nani! Dovrò pensare a qualcosa che non mi faccia più fallire!…La mela avvelenata!!!!!!!!!!Ah! Ah! Ah! Così morirà, e nessuno la salverà!-pensò la matrigna.

La matrigna si travestì da vecchia viandante e fu così che quando a Biancaneve venne offerta una mela, ella non seppe resistere dalla tentazione di addentarla e cadde a terra morta.

I nani che nel frattempo le si erano molto affezionati, questa volta, non poterono fare nulla per lei, si disperarono e piansero poi la deposero in una bara di cristallo, sopra un monte.
E fu così che di lì passò un principe:
– Che ci fa una ragazza così bella su questo monte? Sembra addormentata? …….Ora vado a darle un’occhiata. Oh! Ma che bella fanciulla!….. Ha le guance rosse come una rosa!….Non riesco a staccare gli occhi da lei …. è troppo bella !!! Sento che mi sto innamorando e che non potrei più vivere senza vederla!

Così il principe si chinò su di lei e le diede un bacio d’amore.

-Ma dove mi trovo? Che cosa mi è successo?

-Oh! Miracolo!- esclamò il principe

-Io ricordo che c’era una vecchina che mi ha offerto una mela, rossa ed invitante, ma appena l’ho addentata…..oh! Non ricordo più nulla….

-Era avvelenata !….Ma io ti amo tanto, mi vuoi sposare?

-Si, lo voglio!
Così si sposarono e vissero felici e contenti per tutta la vita.

 

 

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