La leggenda del vischio

C’era una volta, in un paese tra i monti, un vecchio mercante.

L’uomo viveva solo ormai da molti anni, non si era mai sposato e non aveva nessun amico.
Una notte il mercante era stranamente agitato e non riusciva a prendere sonno.
Uscì di casa per fare due passi e vide molta  gente che camminava, tutta nella stessa direzione.
– Fratello, – gli gridarono – non vieni?
Fratello, a lui fratello? Quella gente stava davvero parlando con lui? Lui non aveva fratelli.

Era un mercante e per lui non c’erano che clienti: chi comprava e chi vendeva. Nessuno si occupava mai di lui e lo chiamava amico, tantomeno fratello.
Ma dove stava andando tutta quella gente?
Decise di seguire quella gente e nel frattempo pensava che  sarebbe stato anche bello avere tanti fratelli!

Cammina e cammina  erano giunti tutti insieme davanti alla Grotta di Betlemme.
Si accorse che tutti entravano nella grotta con un dono,  nessuno era a mani vuote, anche i poveri avevano qualcosa. E lui non aveva niente, lui che era ricco.
Arrivò alla grotta insieme con gli altri; s’inginocchio insieme agli altri. – Signore, – esclamò – ho trattato male i miei fratelli. Perdonami.
E cominciò a piangere.
Appoggiato a un albero, davanti alla grotta, il mercante continuò a piangere, e il suo cuore cambiò, improvvisamente diventò pieno di amore e gratitudine.

Alla prima luce dell’alba quelle lacrime splendettero come perle, in mezzo a due foglioline.

Era nato il vischio.

vischio

2 Responses to La leggenda del vischio

  1. lorenanicardi dicembre 21, 2014 at 7:30 pm #

    Bella storia, peccato che l’immagine non sia affatto vischio ma pungitopo

    • admin-ilenia febbraio 1, 2015 at 4:07 pm #

      :-) In effetti non sono per niente esperta di piante!